Pcman – Il file manager alternativo

La versione 0.3.6 ha introdotto un nuovo sistema di gestione dei tipi MIME dei file, guadagnando in velocità e leggerezza, un nuovo sistema per la gestione delle anteprime dei file e per la gestione dei volumi.

PCMan è un file manager per linux pensato per essere leggero e funzionale. Tra le principali caratteristiche di questo gestore dei file vi è il tabbed browsing, ossia la possibilità di visualizzare diverse finestre dell’applicazione in schede indipendenti, un po’ come avviene nella navigazione dei siti con Firefox e Explorer. Il programma supporta il drag & drop dei file, la visualizzazione di thumbnail a soggetto e l’impostazione di bookmark per velocizzare l’accesso alle sezioni più frequentate. La grafica è basata sulle librerie GTK+ 2.

E’ supportatp sia dai 32 bits che dai 64 bit.

INSTALLAZIONE

Da sistema amministrazione aprire la synaptic; inserire la password e ricercare pcman, selezionate tutti i pacchetti che compaiono tranne pcmanfm: diamo applica e il gioco è fatto.

Non trascurabile l’opzione che permette di aprire file e cartelle come root.

Alla prossima

Awn-curves una dock circolare

Un ringraziaziamento particolare a Nicola greco, per il suo impegno, e non solo, verso la “comunità” GNU/Linux e al suo blog.notsecurity.com

Dalla versione di Ubuntu 8.04 Hardy Heron Awn-curves non è più supportato da Canonical Ltd, ci dovremo accontentare di una dock dritta.

Se in precedenza avessimo installato awn-manager, dobbiamo rimuovere alcuni file; dopo è tutto abbastanza semplice

sudo rm -f /usr/local/bin/awn*
sudo rm -f /usr/local/bin/avant*
sudo rm -rf /usr/local/lib/awn
sudo rm -f /usr/local/share/locale/*/LC_MESSAGES/avant-window-navigator.mo
sudo rm -f /usr/local/share/applications/avant*
sudo rm -f /usr/local/share/applications/awn*
sudo rm -rf /usr/local/share/avant-window-navigator
sudo rm -f /usr/local/lib/libawn*
sudo rm -rf /usr/local/include/libawn
sudo rm -f /usr/local/lib/libawn*
sudo rm -f /usr/local/lib/pkgconfig/awn.pc
sudo rm -rf /usr/local/share/awn-core-applets
sudo rm -rf /usr/local/lib/python2.5/site-packages/awn/

sudo apt-get install bzr m4 gnome-common build-essential autotools-dev libxdamage-dev libxcomposite-dev libgnome2-common libgnome2-dev libgnome-desktop-dev libgnome-vfs-dev libgtk2.0-dev libwnck-dev libgconf2-dev libglib2.0-dev libdbus-glib-1-dev libgnomevfs2-0 libgnome-desktop-2 libgnome2-0 libwnck-common python-gtk2 python-gconf bzr gnome-common python-dev python-gtk2-dev python-cairo-dev python-gconf python-gnome2-dev

bzr co http://bazaar.launchpad.net/~awn-curves-team/awn/awn-curves awn-curves
cd awn-curves
./autogen.sh && make
sudo make install

sudo gedit /etc/apt/sources.list

ed aggingiamo i repository

deb http://download.tuxfamily.org/syzygy42 gutsy avant-window-navigator
deb-src http://download.tuxfamily.org/syzygy42 gutsy avant-window-navigator

scarichiamo le chiavi

wget http://download.tuxfamily.org/syzygy42/reacocard.asc
sudo apt-key add reacocard.asc rm reacocard.asc

sudo apt-get update

sudo apt-get install avant-window-navigator-bzr awn-core-applets-bzr

ed ecco la nostra dock circolare

Firefox veloce

aprire Firefox e nella barra degli indirizzi, http://, digitare:

about:config

appariranno tutti i parametri di configurazione del browser; cercare le stringhe denominate:

network.dns.disableIPv6

network.http.pipelining

network.http.proxy.pipelining

cliccare due volte su ciascuna voce per impostare il loro valore a true.

Successivamente cliccare con il tasto destro del mouse in un punto qualsiasi della finestra, scegliere Nuovo (new) > Intero (integer), come nome del nuovo parametro digitare:

nglayout.initialpaint.delay

premere ok, e nella finestra successiva immetere 0 come valore; premere nuovamente ok. Chiudere Firefox.
(2) Modifica impostazioni del sistema:

aprire il Terminale e digitare in unica riga:

sudo gedit /etc/modprobe.d/aliases

nella prima sezione del file che si apre individuare la stringa:

alias net-pf-10 ipv6

eliminarla e sostituirla con le seguenti righe:

alias net-pf-10 ipv6 off
alias net-pf-10 off
alias ipv6 off

salvare il file e riavviare il computer: si noterà una notevole riduzione del tempo di caricamento delle singole pagine web.
(3) Modifica parametri di connessione (connessioni veloci):

queste modifiche devono essere effettuate se e solo se si possiede una connessione veloce del tipo Adsl o fibra ottica.

Avviare Firefox e aprire la sezione about:config; individuare la stringa:

network.http.pipelining.maxrequests

cliccare col tasto destro e scegliere Modifica: impostare come valore 8 e,

infine, riavviare il browser.

vadecum copyleft

L’autore di questo documento è Simone Aliprandi ed è distribuito sotto licenza CC
creativecommons.pngcopyleft.pdf

e-book (english)

How else, the philosophy of this blog, is contrary to copyright, and then e-book is not a universal library but those texts is no longer subject to the laws on copyright effect to the terms (70 years) or expressed will of the author. Then downloaded or printed and ….. Open source excellent reading!

chiave pubblica ssh

ssh-rsa AAAAB3NzaC1yc2EAAAABIwAAAQEAun9LpTXc2iF/
gkQu4bSLsKL8GKskqbAjkHkMcLp+LlXR5X+u/nNRKHPmwgYC
+igXyKEGPcW3nVeaFBWfIk0G4+sfd8NNyH/Ay9TLQelJZyMs
IUVJfPiJ8wOu7BIU0TCG3QPvlJ1pUrO19KVAdYLGY24cKJ9N
EUhPsBRX+r4HcYECdLj7VXDtLBRtXtfYNr5cP9DniRKuMqOo
C+MnmUR4BbkZm5uoiUrUMVv90TPHxnISmCKWTBMOnYFXUja/
Au3no4NqKZoDTat2Ayecbk7Il/IBj4/gByg4rnkYgXftEYzi
lu6lns2j40tuPvhqzm/W94TrieRPwbnjfkdOBBOw0Q
== root@linuxuser-neehoh

SSh, certificati digitali, OpenSSL.

Nell’articolo precedente abbiamo visto come crittografare messaggi con gpg, dove la chiave di cifratura e decifratura sono identiche, la crittografia a chiave simmetrica. In questo post vedremo le chiavi asimmetriche, dove la chiave di cifratura e decifratura sono assolutamente diverse tra loro, con questa modalità non si riesce assolutamente da una a ricavarne l’altra. Essendo concisi, l’uso della crittografia asimmetrica: si genera una coppia di chiavi, una pubblica, con estensione .pub, la quale va diffusa, l’altra privata che va tenuta segreta. Passiamo alla pratica: OpenSSh dovrebbe essere installato di default, se così non fosse, per noi ubuntisti basta un bel `sudo apt-get install ssh`. Le pagine di manuale sono `man ssh_config` e `man sshd_config`. I file risiedono in /etc/ssh, per prima cosa conviene fare una copia dei due file: sudo cp -p sshd_config sshd_config.original e sudo cp -p ssh_config ssh_config.original.

Per quel che riguarda il file sshd_config non è possibile stabilre le direttive di hardening per il server SSH. E’ bne disabilitare la versione del protocollo 1, assicurandosi che sia presente la riga Protocol 2.

Generazioni di ciavi

Da root oppure con sudo per ubuntu

~# ssh-keygen – t rsa -f /etc/ssh/ssh_host_rsa_key

Il sistama chiederà una passphrase (un buon metodo per le password è l’acronimo di una frase per esempio – la mia squadra del cuore è il milan- diventa lmsdceim).

~# ssh-keygen – t rsa -f /etc/ssh/ssh_host_rsa_key

e-book

Come, il resto, la filosofia di questo blog, è contraria al copyright, quindi e-book non è una biblioteca universale ma tratta quei testi che non sottostanno più alle leggi sui diritti d’autore per decorrenza dei termini (70 anni) o per espressa volontà dell’autore. Quindi scaricate o stampate e ….. buonissima lettura open source!

copyleft

L’espressione inglese copyleft, gioco di parole su copyright, individua un modello alternativo di gestione dei diritti d’autore basato su un sistema di licenze attraverso le quali l’autore (in quanto detentore originario dei diritti sull’opera) indica ai fruitori dell’opera che essa può essere utilizzata, diffusa e spesso anche modificata liberamente, pur nel rispetto di alcune condizioni essenziali. Nella versione pura e originaria del copyleft (cioè quella riferita nell’ambito informatico) la condizione principale obbliga i fruitori dell’opera a rilasciare eventuali modifiche apportate all’opera a loro volta sotto lo stesso regime giuridico (e generalmente sotto la stessa licenza). In questo modo, il regime di copyleft e tutto il fascio di libertà da esso derivanti sono sempre garantiti

Crittografare in modo semplice la posta con Thunderbird e Enigmail

Crittografare in modo semplice la posta con Thunderbird e Enigmail in GNU/linux
Installarazione degli strumenti.
Se si usa Mozilla, solitamente Thunderbird è incluso nelle distribuzioni; se così non fosse possiamo scaricare l’archivio .tar.gz all’indirizzo http://www.mozilla-europe.org/it/products/thunderbird/ e salviamo su disco thunderbird-.2.0.0.6.tar.gz in una directory a piacimento es. /usr/local/ oppure la nostra home ed eseguire
$ tar zxvf thunderbird-.2.0.0.6.tar.gz-T.2.0.0.6.tar.gz
$ ~/thunderbird/thunderbird &
Configuriamo un account col wizard.
Installiamo, anche se dovrebbe anch’esso installlato di default, Gpg:
$ sudo apt-get install gpg oppure
# apt-get install gpg, è venuto il momento di installare Enigmail dal sito http://enigmail.mozdev.org]enigmail.org: facciamo il download con li tasto destro del mouse salva destinazione con nome enigmail-0.95.3-tb+sm.xpi.
In Thunder bird aprendo il menù strumenti -> estensioni e installiamo il file scaricato.
Creazione di una coppia di chiavi
$ gpg –gen-key il comando genererà una serie di domade:
-tipo di chiave la prima quella di default (1) Dsa e ElGmail andrà bene
-dimensione della chiave -2048 bit- per usi casalinghi ma anche d’ufficio andrà bene
-durata della chiave definendo (0) avremo una key senza scadenza
-nome e cognome indicando il vero nome non il nickname poichè dobbiamo assicurare la nostra identità;
-indirizzo e-mail scriviamo un indirizzo valido, generalmente il più usato,poichè nome, cognome, e-mail costituiscono l’UID cioè il parametro identificativo di Gpg;
-commento opzionale, naturalmente;
-passphase cioè una password è consigliabile usare una frase di ameno quindici lettere (maiuscolo, minuscolo e caratteri speciali).
La nostra chiave è stata generata è risiede in una dir nascosta .gnupg dentro c’è la nostra chiave.
Non ci resta che firmare la chiave appena generata
$ gpg –fingerprint mittente@mail.it
Per un output delle funzioni di Gpg
$ gpg –help
-Scambio di messaggi sicuri
Esempio- supposto che Andrea e Alice vogliano scambiarsi dei testi privati; entrambi sono in possesso di un lucchetto (chiave pubblica e relativa chiave privata). avendo l’accortezza di lasciarlo aperto.
- Quando Andrea vorrà spedire un file ad Alce lo metterà in un “pacco” e lo chiuderà con il lucchetto di Alice. Come dire che Andrea cifra un messaggio usando la chiave pubblica di Alice.
- Concludendo: con questo sistema solo Alice usando la chiave del proprio lucchetto riuscirà ad aprire il pacco. Cioè solo il destinatario del messaggio può decifrare un mesaggio usando la propria chiave privata. A voi tutti gli esperimenti del caso.